Nel vertice di Arcore di ieri sera, i politici leghisti e quelli del PdL hanno pensato bene che fosse il caso di eliminare il dispendioso (?) privilegio. Cosicchè chi ha servito la Patria come prevedevano le leggi dello stato si vedrà tolto un riconoscimento che lo risarciva del fatto di entrare nel mercato del lavoro con un anno di ritardo. Quest'ultima invenzione fantasmagorica, spacciata come misura per risanare il debito pubblico italiano, è una vera porcata.
Qualche convitato leghista, emulo di Calderoli, avrà pensato che, in fondo, il servizio militare si prestava per l'Italia e non per la Padania. Quindi poco importa che le generazioni di maschi adulti, in procinto di andare in pensione, abbiano speso in passato un anno della loro esistenza per l'Italia. E' proprio il caso di dire che la Padania ha battuto l'Italia. Un bel risultato! La manovra è in corso, si direbbe in gergo militare. Speriamo si arresti, mi viene da dire.
PS: Dimenticavo di dire che l'ulteriore misura, non riconoscere il riscatto degli anni universitari a fini pensionistici ai laureati, è l'ennesimo colpo assestato ad una categoria colpevole di garantire la tenuta della Comunità nazionale. Mi riferisco, come è evidente, agli insegnanti. Dubito che qualche sindacato si preoccuperà di loro.
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